DSA
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) fanno parte della macro-area dei Disturbi del Neurosviluppo e consistono in notevoli e persistenti difficoltà nelle abilità scolastiche di base che si manifestano nell’apprendere ed utilizzare il linguaggio orale, le espressioni linguistiche, la lettura, la scrittura o la matematica.
I disturbi specifici dell’apprendimento sono da considerarsi una caratteristica dell’individuo e, pertanto, non sono transitori; nonostante le difficoltà che li caratterizzano possano essere compensati attraverso appositi strumenti e strategia, i DSA accompagnano la persona anche nell’età adulta.
La principale caratteristica di questa categoria è proprio la “specificità”, ovvero il disturbo interessa uno specifico e circoscritto dominio di abilità indispensabile per l’apprendimento (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di dislessia, il bambino non deve presentare deficit di intelligenza, problemi ambientali o psicologici, deficit sensoriali o neurologici.
Il Dsm 5 prevede anche che le difficoltà debbano persistere per almeno sei mesi nonostante vengano messi in campo interventi mirati e specifici per queste difficoltà.